

Contrasti, luci ed ombre del XXI secolo.
Il tema del contrasto all’apparenza può sembrarci semplice, le contrapposizioni sono visibili tutti i giorni nelle nostre città: un barbone che dorme fuori da una banca, una fabbrica abbandonata vicino ad un grattacielo moderno, un murales sulla facciata di una casa d’epoca e così via. Tuttavia viviamo in una parte del mondo dove i contrasti forti stanno svanendo, ci sono molte sfumature che ci aiutano ad addolcire la pillola e ci fanno dimenticare quasi che esistono persone che vivono ancora in un forte stato di povertà. Queste foto però riportano un contrasto quasi provocatorio che viene messo in evidenza senza mezze misure. Tutto il disagio del nostro tempo emerge in superficie ed è un gap che non possiamo non notare: vita o morte, bianco o nero. Queste foto sono messe in contrapposizione con lo scopo di evitare le sfumature ed andare dritti al punto. Per non dimenticarci che certi contrasti esistono ancora e forse esisteranno ancora per molto. Manila è un palcoscenico perfetto per dar luce a queste differenze sociali.
Quando ad Aprile del 2018 sono partito per questo viaggio, non potevo sapere che tipo ti emozioni mi avrebbe suscitato Manila e per questo non mi sono prefissato un tema centrale su cui far orbitare le fotografie. Ho lasciato che il mio obiettivo scorresse in rassegna tutte le sfaccettature di questa immensa e diversa città. Solo una volta rientrato ho potuto riordinare i pezzi del puzzle che mi hanno portato ad elaborare questo progetto. Mi sono trovato in maniera del tutto involontaria ad aver ritratto in circostanze simili due parti di un’unica città in totale contrapposizione. Stesse prospettive, simili inquadrature ed a volte stessi soggetti di ceto diverso hanno fatto si che emergesse una vena di denuncia
sociale volta a rompere lo schema del semplice foto racconto, spingendomi verso temi più spinosi, puntando il dito contro l’ingiustizia e le diseguaglianze. Questa raccolta di foto, pur utilizzando Manila come scenario, non vuole denunciare dettagliatamente la situazione filippina, ma ha come obiettivo quello di toccare il tema del contrasto visivo all’interno dello stesso contesto e il sentimento che esso ci suscita. Le città d’oriente si distinguono per un forte contrasto fra ricchezza e povertà e Manila incarna a pieno questo concetto. Sono società che puntano ad “occidentalizzarsi” aprendo negozi di alta moda, fastfood americani, enormi centri commerciali ed altrettanti enormi grattaceli da fare invidia a New York.
È proprio così facendo che si crea una netta e significativa divergenza, dove troviamo persone provenienti dalla stessa città lottare per avere o una borsa griffata oppure un pasto caldo da mangiare. L’accostamento degli scatti proposti mette in luce proprio questo concetto, dal quale tutti noi possiamo trovare spunto per riflettere.












































