

INTROSPEZIONE
Introspezione è un viaggio attraverso alcune delle splendide città della nostra penisola. Racconta l’Italia attraverso immagini che catturano momenti di vita
quotidiana, volti, situazioni persone…semplici esseri umani nel loro ambiente,
individui apparentemente anonimi che con il fotografo non hanno condiviso
nulla se non gli attimi necessari per uno scatto. Scatto che non è semplicemente rimasto impresso nella memoria di una macchina fotografica, ma che ha segnato nel profondo la sua psiche, tanto da indurlo a riflettere su se stesso. In psicologia per introspezione si intende un atto del pensiero che consiste nell’osservazione diretta ed analisi della propria interiorità rappresentata da sentimenti, desideri, prodotti del pensiero stesso, come pure il senso dell’identità di una persona. I volti immortalati hanno assunto dunque una funzione di specchio, Simone attraverso l’obiettivo ha iniziato un percorso che vuole condurlo ad una piena conoscenza di se, partendo proprio dalle sue origini:
come arrivare a conoscere meglio il nostro Paese, o meglio, come arrivare a
conoscerci parte di uno stesso Paese? “Se gli italiani riuscissero ad assaporare
veramente la loro quotidianità, allontanandosi da fastidiosi stereotipi e pregiudizi, sarebbero in grado di individuare un filo conduttore che li lega ininterrottamente da nord a sud” questa è la risposta suggerita. Le città rappresentante, per quanto differenti e distanti, offrono sfaccettature riconducibili ad un tutto comune, una Origine che solo un acuto osservatore, un autentico viaggiatore può scoprire e apprezzare. L’intento della mostra è quello di sollecitare gli stessi visitatori: abbandonate l’attitudine da turisti e perdetevi nelle immagini, viaggiate… diventate come il moderno Marco Polo di Italo Calvino, aprite gli occhi al Kublai Kan, solo in questo modo le città smetteranno di essere Invisibili.































































